Versione in vigore dal 01 LUGLIO 2026
1. Premessa e accettazione
1.1 I presenti termini di servizio (i «Termini») disciplinano il contratto tra BULBIT S.R.L., con sede legale in Viale Europa 91/B, 51034 Casalguidi, Serravalle Pistoiese (PT), P.IVA e C.F. 02056140474, PEC bulbitsrl@legalmail.it, email bulbitsrl@legalmail.it (la «Società»), e il soggetto che si registra alla piattaforma denominata «Tavoloso» nell'esercizio della propria attività imprenditoriale o professionale (il «Ristoratore»).
1.2 Tavoloso è un servizio software in abbonamento (SaaS) per la gestione delle prenotazioni dei ristoranti. Tavoloso non è un marketplace: la Società non procaccia clienti al Ristoratore, non applica commissioni per coperto o percentuali sul conto, non gestisce programmi fedeltà, non pubblica i Locali su siti partner e non vende servizi di visibilità. Ogni Locale dispone di una propria pagina di prenotazione e può incorporare il widget di prenotazione sul proprio sito.
1.3 Il Ristoratore accetta i Termini selezionando l'apposita casella al momento della registrazione su tavoloso.com. Con l'accettazione il contratto è concluso, fermo quanto previsto all'articolo 4 in materia di approvazione dell'account. La persona fisica che effettua la registrazione dichiara di avere il potere di vincolare il Ristoratore.
1.4 Il Ristoratore dichiara di agire per scopi inerenti alla propria attività imprenditoriale o professionale. I Termini sono redatti e conclusi esclusivamente in lingua italiana.
2. Definizioni
Ai fini dei Termini, i termini con iniziale maiuscola hanno il significato che segue. Le definizioni al singolare valgono anche al plurale e viceversa.
«Allegato Trattamento Dati»: l'accordo sul trattamento dei dati personali ex art. 28 GDPR richiamato all'articolo 12, pubblicato unitamente ai presenti Termini su tavoloso.com/business/terms («Allegato 1»), che forma parte integrante del contratto.
«Area Riservata»: l'ambiente di gestione ad accesso riservato messo a disposizione del Ristoratore (calendario prenotazioni, disponibilità, clienti, menù, statistiche e altre funzioni secondo il Piano).
«Caparra»: la somma che, quando il Locale attiva la relativa funzione, l'Ospite versa alla conferma della Prenotazione, a titolo di anticipo o di garanzia.
«Commissione di Servizio»: il corrispettivo che la Società trattiene su ogni transazione di Caparra ai sensi dell'articolo 8.
«Condizioni Particolari»: le eventuali condizioni commerciali concordate per iscritto tra la Società e il singolo Ristoratore.
«Locale»: il singolo punto di ristorazione del Ristoratore attivato sulla piattaforma.
«Offerta»: il supplemento opzionale a pagamento che il Ristoratore propone all'Ospite durante la Prenotazione (per esempio un menù degustazione o un allestimento speciale). L'Offerta non è uno sconto né un voucher.
«Ospite»: la persona che effettua o tenta di effettuare una Prenotazione presso un Locale, o che si iscrive alla sua lista d'attesa.
«Pagina di Prenotazione»: la pagina pubblica di prenotazione del Locale, raggiungibile tramite un sottodominio dedicato di tavoloso.com.
«Piano»: il piano di abbonamento scelto dal Ristoratore (gratuito o a pagamento), con le funzioni e i limiti quantitativi che lo compongono.
«Prenotazione»: la richiesta di riserva di un tavolo o di coperti effettuata da un Ospite tramite i Servizi.
«Servizi»: le funzionalità della piattaforma Tavoloso descritte all'articolo 5, come disponibili in base al Piano.
«Stripe»: il prestatore di servizi di pagamento terzo tramite cui sono gestiti i pagamenti degli abbonamenti e, tramite Stripe Connect, le Caparre.
«Team»: gli utenti che il Ristoratore abilita a operare sul proprio account con i ruoli disponibili (titolare, manager, host, staff).
«Widget»: il modulo di prenotazione incorporabile dal Ristoratore sul proprio sito, sui domini che autorizza.
3. Oggetto e struttura del contratto
3.1 Con il contratto la Società concede al Ristoratore l'uso dei Servizi in abbonamento e il Ristoratore si obbliga a usarli secondo i Termini e a pagare i corrispettivi del Piano scelto.
3.2 Il contratto è composto da: (a) i Termini; (b) le eventuali Condizioni Particolari; (c) l'Allegato Trattamento Dati; (d) la descrizione di funzioni, limiti e prezzi del Piano applicabile al momento della sottoscrizione o del rinnovo, di cui la Società invia copia al Ristoratore via email, o rende disponibile copia scaricabile nell'Area Riservata, alla sottoscrizione e a ogni rinnovo, conservandone le versioni datate: tale copia costituisce il documento contrattuale di riferimento.
3.3 In caso di contrasto prevalgono, nell'ordine: le Condizioni Particolari, i Termini, la descrizione del Piano. Per la sola materia della protezione dei dati personali prevale l'Allegato Trattamento Dati.
3.4 Il contratto è concluso e conservato in forma elettronica. Le registrazioni dei sistemi della Società (log) fanno prova dei fatti registrati — accettazioni, accessi, configurazioni, invii — salvo prova contraria o errore evidente dei sistemi.
3.5 Gli atti compiuti tramite l'account del Ristoratore da membri del Team o da altri soggetti da lui abilitati si intendono compiuti dal Ristoratore e lo vincolano.
4. Registrazione, approvazione dell'account e accesso
4.1 La registrazione avviene in modalità self-service su tavoloso.com. Il Ristoratore fornisce dati veritieri, completi e aggiornati e li mantiene tali per tutta la durata del contratto.
4.2 La Società può subordinare l'attivazione dell'account a una propria approvazione. In tal caso l'account resta «in attesa» fino all'esito; la Società comunica via email l'approvazione o il rifiuto, con eventuale motivazione. Fino all'approvazione il Ristoratore non può attivare Locali né ricevere Prenotazioni. In caso di rifiuto il Ristoratore può chiedere chiarimenti e riesame scrivendo a bulbitsrl@legalmail.it; la Società può omettere informazioni riservate o attinenti alla sicurezza.
4.3 L'accesso all'Area Riservata avviene tramite credenziali (email e password) e/o tramite link di accesso inviato all'indirizzo email dell'utente. Il Ristoratore e i membri del Team scelgono password robuste, le mantengono riservate e non le condividono con terzi; custodiscono con diligenza le proprie caselle email e i dispositivi usati per l'accesso, non condividono i link di accesso e comunicano immediatamente alla Società ogni compromissione sospetta o accertata. La reimpostazione della password avviene tramite l'apposita procedura disponibile nei Servizi.
4.4 Il Ristoratore assegna ai membri del Team i ruoli disponibili (titolare, manager, host, staff) e risponde dell'operato di ciascuno. La rimozione di un membro del Team è a cura del Ristoratore.
5. Descrizione dei Servizi
5.1 In base al Piano, i Servizi comprendono: (a) l'Area Riservata per la gestione di disponibilità, Prenotazioni, clienti, menù online, statistiche e configurazioni del Locale; (b) la Pagina di Prenotazione su sottodominio dedicato; (c) il Widget incorporabile sui domini autorizzati dal Ristoratore, ove previsto dal Piano; (d) l'invio di comunicazioni agli Ospiti ai sensi dell'articolo 9; (e) le funzioni aggiuntive previste dal Piano, tra cui lista d'attesa, Offerte, pianta della sala, gestione clienti (CRM), branding personalizzato, menù online, promemoria email, Caparre, ruoli avanzati, accettazione manuale delle Prenotazioni, messaggi WhatsApp e strumenti di marketing.
5.2 Flusso di prenotazione. L'Ospite sceglie data, orario e numero di coperti; la disponibilità richiesta è bloccata temporaneamente per circa 3 minuti, estesi a circa 10 minuti quando è in corso il pagamento di una Caparra. Quando il Locale richiede una Caparra, la Prenotazione è confermata solo a seguito dell'esito positivo del pagamento; in mancanza, il blocco temporaneo decade senza che la Prenotazione sia conclusa. Secondo la configurazione del Locale, la Prenotazione è confermata automaticamente oppure resta una richiesta soggetta ad accettazione manuale del Ristoratore; le richieste non accettate entro il termine utile decadono automaticamente e sono comunicate come non confermate all'Ospite. Gli stati successivi sono: confermata, cancellata, no-show (marcato dal Ristoratore). Quando non c'è disponibilità, l'Ospite può iscriversi alla lista d'attesa, se attiva.
5.3 Il Ristoratore configura la finestra di cancellazione e le regole della Caparra. Le condizioni specifiche applicabili alla Prenotazione (importi, termini) sono mostrate all'Ospite prima della conferma.
5.4 Le Offerte sono supplementi opzionali a pagamento proposti dal Ristoratore durante la Prenotazione. Il Ristoratore ne definisce contenuto, prezzo e condizioni e ne risponde verso l'Ospite.
5.5 La funzione di recensioni del menù, se disponibile, prevede la moderazione da parte del Ristoratore, che approva o rifiuta le recensioni secondo criteri leciti e non ingannevoli.
5.6 La Società può evolvere i Servizi nel tempo, aggiungendo, migliorando o sostituendo funzionalità, nel rispetto dell'articolo 18.
6. Obblighi del Ristoratore
6.1 Veridicità e aggiornamento. Il Ristoratore garantisce che i dati e i contenuti pubblicati tramite i Servizi (nome, indirizzi, orari, menù, prezzi, condizioni, foto) sono veritieri, aggiornati e non ingannevoli.
6.2 Gestione della disponibilità. Il Ristoratore è l'unico responsabile della disponibilità pubblicata online. Mantiene aggiornati orari, capienza e chiusure e chiude la disponibilità online quando il Locale è completo o chiuso. La disponibilità pubblicata online deve tenere conto delle prenotazioni ricevute dal Locale su qualsiasi canale (inclusi telefono e clienti senza prenotazione): il Ristoratore le registra in piattaforma o riduce corrispondentemente la capienza online, così da evitare overbooking.
6.3 Rispetto delle Prenotazioni. Il Ristoratore onora le Prenotazioni confermate e le condizioni mostrate all'Ospite prima della conferma (inclusi finestra di cancellazione, Caparre e Offerte). La cancellazione ripetuta e ingiustificata di Prenotazioni confermate costituisce grave inadempimento.
6.4 No-show. Il Ristoratore marca lo stato di no-show solo quando l'Ospite non si è effettivamente presentato, in modo tempestivo e corretto. La marcatura infedele di no-show, in particolare al fine di trattenere Caparre non dovute, costituisce grave inadempimento.
6.5 Contenuti su clienti. Le note e le etichette inserite nelle schede clienti sono redatte sotto l'esclusiva responsabilità del Ristoratore: devono essere lecite, pertinenti e limitate a quanto necessario alla gestione del rapporto con l'Ospite.
6.6 Conformità normativa. Nell'uso dei Servizi il Ristoratore rispetta la normativa applicabile alla propria attività, inclusi la disciplina a tutela dei consumatori (divieto di pratiche commerciali scorrette o ingannevoli), la normativa in materia di protezione dei dati personali, la proprietà intellettuale, il diritto all'immagine, la normativa igienico-sanitaria e di sicurezza alimentare e la disciplina del commercio elettronico.
6.7 Sicurezza e requisiti tecnici. Il Ristoratore accede ai Servizi con dispositivi, browser e connessioni adeguati e aggiornati. Le pagine del sito del Ristoratore che incorporano il Widget devono essere servite tramite connessione protetta (https); la Società non risponde di malfunzionamenti o compromissioni derivanti da integrazioni non conformi, né di malfunzionamenti dovuti a dotazioni inadeguate del Ristoratore.
6.8 Usi vietati. È vietato: (a) decompilare, disassemblare o sottoporre a reverse engineering la piattaforma, salvo quanto inderogabilmente consentito dalla legge; (b) estrarre in modo sistematico dati dalla piattaforma, anche tramite bot o scraping; (c) rivendere, noleggiare o concedere in uso i Servizi a terzi; (d) usare i Servizi per finalità illecite o per inviare comunicazioni non autorizzate; (e) aggirare limiti tecnici o quantitativi del Piano.
7. Piani, corrispettivi e fatturazione
7.1 I Servizi sono offerti con un piano gratuito di base e con Piani a pagamento, a ciclo mensile o annuale, con funzioni aggiuntive e limiti quantitativi (numero di Locali, membri del Team, Prenotazioni al mese) descritti su tavoloso.com o nell'Area Riservata.
7.2 Eccedenze. Se il numero di Prenotazioni del mese supera il limite del Piano, la Società addebita l'eccedenza secondo le condizioni del Piano.
7.3 Periodi di prova. La Società può offrire periodi di prova. Alla scadenza della prova, in assenza di sottoscrizione di un Piano a pagamento, l'account passa alla modalità di sola lettura di cui al comma 7.7; resta ferma la facoltà del Ristoratore di attivare il piano gratuito dall'Area Riservata.
7.4 Pagamento e fatturazione. I corrispettivi sono addebitati in via anticipata per ciascun ciclo tramite Stripe, con i metodi di pagamento supportati. Non sono ammessi contanti o assegni. La Società emette fattura elettronica secondo la normativa vigente. Il Ristoratore segnala eventuali errori di fatturazione entro 30 giorni dal ricevimento della fattura; decorso il termine, la fattura si intende approvata, salvo errore manifesto.
7.5 Ritardo nel pagamento. In caso di mancato pagamento alla scadenza decorrono, senza necessità di costituzione in mora, gli interessi moratori e l'importo forfettario per i costi di recupero previsti dal D.lgs. 231/2002. Le funzioni a pagamento possono essere sospese o limitate anche automaticamente alla scadenza non onorata (inclusi i tentativi di riaddebito gestiti da Stripe), con comunicazione al Ristoratore, fino al saldo; restano dovuti i corrispettivi maturati.
7.6 Cambio di Piano. L'upgrade ha effetto immediato, con addebito pro-rata per i giorni residui del ciclo in corso. Il downgrade ha effetto dal ciclo successivo; per il ciclo in corso resta dovuto il corrispettivo del Piano superiore.
7.7 Cessazione o mancato rinnovo dell'abbonamento. Se l'abbonamento a pagamento cessa o non è rinnovato, il servizio passa in modalità di sola lettura: le nuove Prenotazioni online sono bloccate e il Ristoratore conserva l'accesso ai dati esistenti.
7.8 Variazioni di prezzo. La Società può modificare i prezzi dei Piani con preavviso di almeno 30 giorni via email. Le variazioni si applicano dal rinnovo successivo. Il Ristoratore che non intende accettarle può recedere prima della loro efficacia con effetto dalla scadenza del ciclo in corso; l'uso dei Servizi dopo l'efficacia della variazione vale accettazione. Il presente comma si applica anche alla Commissione di Servizio di cui all'articolo 8.3 e alle condizioni economiche delle eccedenze di cui all'articolo 7.2. Alle variazioni di prezzo si applica esclusivamente il presente articolo 7.8, in deroga all'articolo 18.3.
8. Caparre degli Ospiti e pagamenti tramite Stripe Connect
8.1 La funzione Caparre è disponibile nei Piani che la includono e richiede che il Ristoratore attivi un proprio account di pagamento Stripe Connect (di tipo Express o Standard), completando le verifiche di identificazione e adeguata verifica (KYC) richieste da Stripe. Il Ristoratore accetta direttamente i contratti di Stripe applicabili al proprio account.
8.2 Flusso dei fondi. Gli importi delle Caparre affluiscono direttamente all'account Stripe del Ristoratore. La Società opera come tramite tecnico delle istruzioni di pagamento e non detiene i fondi degli Ospiti. I dati delle carte di pagamento sono trattati esclusivamente da Stripe: né la Società né il Ristoratore vi hanno accesso tramite i Servizi.
8.3 Commissione di Servizio. Su ogni transazione di Caparra la Società trattiene una Commissione di Servizio, composta da una percentuale dell'importo e da un'eventuale quota fissa, comunque non superiore all'importo della transazione, nella misura indicata nel Piano o nelle Condizioni Particolari.
8.4 Rimborsi. Il Ristoratore gestisce i rimborsi delle Caparre agli Ospiti secondo le condizioni che ha mostrato loro prima della conferma. In caso di rimborso, totale o parziale, la Commissione di Servizio già applicata non viene restituita.
8.5 Contestazioni e chargeback. Le contestazioni degli Ospiti sugli addebiti e i chargeback sono gestiti nel circuito Stripe secondo le regole di Stripe e dei circuiti di pagamento. I relativi esiti economici (importi restituiti, penali e costi di gestione applicati da Stripe o dai circuiti) sono a carico del Ristoratore. Le controversie tra Ospite e Ristoratore sugli addebiti restano tra tali parti; la Società fornisce, su richiesta, i dati tecnici della transazione in proprio possesso. Se il tasso mensile di chargeback supera l'1% del volume delle transazioni di Caparra del Locale, la Società può sospendere la funzione Caparre, dandone comunicazione motivata, fino al rientro sotto soglia.
8.6 Dipendenza da Stripe. La disponibilità della funzione Caparre presuppone un account Stripe del Ristoratore attivo e in regola. Se Stripe sospende o chiude l'account del Ristoratore, o se cessa il rapporto tra la Società e Stripe, la funzione può essere sospesa o disattivata senza che ciò costituisca inadempimento della Società; restano ferme le altre funzioni del Piano.
9. Comunicazioni agli Ospiti
9.1 Email transazionali. La piattaforma invia agli Ospiti, per conto del Ristoratore, email transazionali relative alla Prenotazione (conferma e cancellazione) e, ove previsti dal Piano, i promemoria pre-prenotazione. La piattaforma può inoltre inviare, per conto del Ristoratore, una singola email di richiesta di parere dopo la visita, nel rispetto delle condizioni dell'art. 130, comma 4, del Codice Privacy (informazione dell'Ospite al momento della raccolta dei dati e possibilità di opposizione agevole e gratuita); al di fuori di tali condizioni, l'invio richiede il consenso marketing di cui al comma 9.3.
9.2 WhatsApp. Se il Locale attiva la funzione, i messaggi WhatsApp transazionali sono inviati da un numero unico gestito dalla piattaforma, con testi a nome del Locale. L'invio richiede il consenso (opt-in) dell'Ospite, revocabile in ogni momento anche scrivendo «STOP». Il Ristoratore non deve sollecitare o utilizzare il canale in modo difforme da queste regole.
9.3 Email di marketing. Le funzioni di marketing, ove incluse nel Piano, consentono invii solo agli Ospiti che hanno prestato un consenso marketing esplicito, specifico e revocabile. Ogni invio contiene un collegamento di disiscrizione chiaro, con effetto immediato. Il Ristoratore garantisce la validità dei consensi relativi a contatti da lui importati o raccolti fuori dalla piattaforma e ne conserva la prova. È vietato l'uso di liste acquistate, noleggiate o raccolte tramite scraping. È altresì vietato utilizzare le funzioni di invio per comunicazioni per conto di soggetti diversi dal Locale. I contenuti devono essere leciti, pertinenti all'attività del Locale e riconducibili al Ristoratore come mittente.
9.4 In caso di violazione del presente articolo, di superamento delle soglie tecniche di recapito (deliverability) pubblicate nell'Area Riservata — che la Società può aggiornare con preavviso, salvo rischio critico per la reputazione di invio della piattaforma — o di altri segnali di abuso (reclami, blocchi, tassi anomali di disiscrizione), la Società può limitare o sospendere le funzioni di invio interessate, dandone comunicazione motivata al Ristoratore; in caso di rischio grave e immediato la limitazione può essere applicata senza preavviso, con comunicazione tempestiva successiva.
10. Contenuti del Ristoratore e licenza
10.1 Il Ristoratore resta titolare dei contenuti che carica o pubblica tramite i Servizi (denominazione, marchi, logo, foto, testi, menù, condizioni) (i «Contenuti»).
10.2 Il Ristoratore concede alla Società una licenza gratuita, non esclusiva e limitata a quanto necessario per erogare i Servizi: pubblicare la Pagina di Prenotazione, il Widget e il menù del Locale e inviare le comunicazioni agli Ospiti. La licenza dura quanto il contratto e cessa con esso, salvo il tempo tecnico necessario alla dismissione e gli obblighi di conservazione previsti dalla legge. La Società non usa i Contenuti per promuovere la piattaforma o soggetti terzi senza separato accordo scritto.
10.3 Il Ristoratore garantisce di disporre di tutti i diritti e le autorizzazioni sui Contenuti, incluse le liberatorie delle persone eventualmente ritratte, e che i Contenuti non violano diritti di terzi né norme imperative.
10.4 Rispetto ai Contenuti la Società opera come fornitore tecnico di hosting e non ha un obbligo generale di sorveglianza. Può rimuovere o disabilitare Contenuti manifestamente illeciti o segnalati come tali dall'autorità, dandone comunicazione al Ristoratore.
11. Proprietà intellettuale della Società
11.1 La piattaforma, il software, l'architettura, le interfacce, le banche dati, la documentazione e i segni distintivi «Tavoloso» sono e restano di titolarità della Società o dei suoi danti causa. I Servizi sono concessi in uso, non venduti.
11.2 La Società concede al Ristoratore una licenza d'uso dei Servizi limitata, personale, non esclusiva e non trasferibile, per la durata del contratto e per le sole finalità di gestione delle Prenotazioni dei propri Locali. Il Ristoratore può consentire l'accesso al codice di incorporamento del Widget al proprio web designer o fornitore tecnico, al solo fine dell'installazione sul proprio sito, estendendogli i medesimi obblighi.
11.3 È vietato modificare, riprodurre, distribuire o creare opere derivate della piattaforma, nonché usare i marchi della Società senza sua autorizzazione scritta.
12. Dati personali
12.1 Dati degli Ospiti. Per i dati personali degli Ospiti raccolti tramite le Prenotazioni e le altre funzioni dei Servizi, il Ristoratore è titolare del trattamento e la Società agisce come responsabile del trattamento ai sensi dell'art. 28 GDPR, secondo l'Allegato Trattamento Dati (Allegato 1), che forma parte integrante dei Termini ed è accettato dal Ristoratore unitamente ad essi.
12.2 Dati del Ristoratore. Per i dati di account, contatto e fatturazione del Ristoratore e dei membri del Team, la Società è titolare autonomo del trattamento. La Società è inoltre titolare autonomo del trattamento dei dati di utilizzo e telemetria dei Servizi riferiti al Ristoratore e ai membri del Team; i dati generati dall'interazione degli Ospiti con i Servizi restano soggetti all'Allegato Trattamento Dati. La Società può utilizzare dati in forma aggregata e anonima, non riconducibili al Locale, al Ristoratore né agli Ospiti, per finalità statistiche e di miglioramento dei Servizi. L'informativa è pubblicata su tavoloso.com/business/privacy.
12.3 Ciascuna parte rispetta la normativa in materia di protezione dei dati personali per quanto di propria competenza. Se una parte riceve una richiesta di esercizio dei diritti di un interessato che ricade nella competenza dell'altra, la inoltra senza ingiustificato ritardo, e comunque entro 72 ore dal ricevimento, e coopera per consentire il riscontro nei termini di cui all'art. 12, par. 3, GDPR.
12.4 Il Ristoratore non inserisce nei campi liberi dei Servizi (incluse le note clienti) dati relativi a carte di pagamento. Il trattamento di categorie particolari di dati ex art. 9 GDPR — per esempio allergie e intolleranze alimentari indicate dall'Ospite nelle note — è ammesso soltanto previa acquisizione e documentazione di una valida condizione di liceità ai sensi dell'art. 9, par. 2, GDPR (per gli Ospiti, il consenso esplicito raccolto tramite l'apposito meccanismo del widget di prenotazione) e nei soli limiti e con le misure disciplinati dall'Allegato Trattamento Dati; al di fuori di tali casi, l'inserimento di categorie particolari di dati nei campi liberi è vietato. È altresì vietato inserire nei campi liberi dati relativi a condanne penali e reati o a connesse misure di sicurezza (art. 10 GDPR).
13. Riservatezza
13.1 Ciascuna parte mantiene riservate le informazioni non pubbliche dell'altra di cui venga a conoscenza in esecuzione del contratto, incluse le eventuali condizioni economiche concordate nelle Condizioni Particolari, e le usa solo per l'esecuzione del contratto.
13.2 L'obbligo non si applica alle informazioni divenute pubbliche senza violazione, già lecitamente note al ricevente, sviluppate in modo indipendente o la cui comunicazione sia imposta dalla legge o dall'autorità (con avviso all'altra parte, ove consentito).
13.3 L'obbligo di riservatezza dura per tutta la durata del contratto e per i 3 anni successivi alla sua cessazione.
14. Garanzie, disponibilità del Servizio e manutenzione
14.1 La Società eroga i Servizi con diligenza professionale e adotta misure tecniche e organizzative adeguate. Nei limiti consentiti dalla legge, i Servizi sono forniti nello stato in cui si trovano, senza garanzia di assenza totale di errori o di disponibilità ininterrotta.
14.2 La Società può eseguire interventi di manutenzione, ove possibile in fasce di minor traffico e con preavviso per gli interventi programmati di impatto significativo.
14.3 La Società non risponde di indisponibilità o malfunzionamenti dovuti a: (a) rete internet o sistemi del Ristoratore; (b) servizi di terzi da cui i Servizi dipendono (tra cui Stripe, fornitori di recapito email e del canale WhatsApp), nei limiti dell'art. 1229 c.c. e salvo il dolo o la colpa grave della Società, anche nella scelta e nel controllo di tali fornitori; (c) caso fortuito o forza maggiore; (d) uso dei Servizi difforme dai Termini.
14.4 La Società non garantisce alcun risultato commerciale, incluso un volume minimo di Prenotazioni: Tavoloso è uno strumento di gestione, non un servizio di procacciamento clienti.
15. Limitazione di responsabilità e indennizzo
15.1 Nei limiti dell'art. 1229 c.c., la responsabilità complessiva della Società verso il Ristoratore per i danni derivanti dal contratto è limitata all'importo dei corrispettivi pagati dal Ristoratore alla Società nei 12 mesi precedenti l'evento dannoso; per il piano gratuito, il massimale è pari a 500,00 (cinquecento/00) euro. La limitazione non opera in caso di dolo o colpa grave, né negli altri casi in cui la legge non consente di limitare la responsabilità. Negli stessi limiti, la Società non risponde di danni indiretti, perdita di profitti o di avviamento. La presente limitazione opera nei soli rapporti tra le parti e non pregiudica i diritti dei terzi interessati ai sensi dell'art. 82 GDPR; il massimale e le esclusioni che precedono non si applicano alle azioni di regresso tra le parti ai sensi dell'art. 82, par. 5, GDPR, che restano regolate dall'Allegato Trattamento Dati.
15.2 Resta esclusa dalla limitazione la responsabilità per morte o lesioni personali e ogni altra responsabilità non limitabile per legge.
15.3 Il rapporto di ristorazione, gli addebiti delle Caparre e ogni pretesa dell'Ospite relativa al servizio reso nel Locale intercorrono esclusivamente tra Ospite e Ristoratore. La Società è estranea a tale rapporto e opera come fornitore tecnico.
15.4 Il Ristoratore tiene indenne la Società dalle pretese di terzi (inclusi Ospiti e autorità) derivanti da: (a) Contenuti e comunicazioni inviate tramite i Servizi su sua iniziativa o configurazione, salvo che la pretesa derivi da un malfunzionamento imputabile alla piattaforma; (b) violazione delle garanzie rese nei Termini; (c) esercizio della propria attività di ristorazione, inclusi igiene e sicurezza alimentare; (d) trattamenti di dati personali effettuati in violazione della normativa o delle istruzioni documentate; (e) uso illecito dei Servizi. L'indennizzo opera per le sole pretese derivanti da violazioni effettivamente imputabili al Ristoratore ed è escluso, in proporzione, nei casi di concorso di colpa della Società. Si applicano le regole procedurali di cui all'articolo 15.6.
15.5 La Società tiene indenne il Ristoratore dalle pretese di terzi fondate sull'affermazione che la piattaforma, usata secondo i Termini, violi diritti di proprietà intellettuale altrui, nonché dalle pretese di terzi derivanti da dolo o colpa grave della Società nell'esecuzione del contratto; restano fermi, nei casi in cui la limitazione è ammessa, il massimale e i limiti dell'articolo 15.1. Si applicano le regole procedurali di cui all'articolo 15.6.
15.6 Regole procedurali degli indennizzi. La parte indennizzata comunica tempestivamente per iscritto la pretesa alla parte indennizzante e coopera alla difesa; la parte indennizzante può assumere la gestione della difesa; la parte indennizzata non transige la pretesa senza il consenso della parte indennizzante, che non può essere irragionevolmente negato.
16. Durata, recesso e cessazione
16.1 Il contratto è efficace dall'accettazione dei Termini (o, in caso di approvazione ex articolo 4, dall'approvazione) e dura a tempo indeterminato. I Piani a pagamento hanno ciclo mensile o annuale e si rinnovano automaticamente per cicli di pari durata, salvo recesso.
16.2 Il Ristoratore può recedere in ogni momento dal Piano a pagamento tramite l'Area Riservata o comunicazione scritta, con effetto dalla scadenza del ciclo in corso. I corrispettivi già pagati per il ciclo in corso non sono rimborsati, salvo quanto previsto all'articolo 18.3.
16.3 La Società può recedere dal contratto con preavviso scritto di almeno 30 giorni. Se il recesso della Società ha effetto prima della scadenza di un ciclo già pagato, la Società rimborsa pro-rata il periodo non goduto.
16.4 Dal piano gratuito ciascuna parte può recedere in ogni momento; per la Società resta fermo il preavviso di 30 giorni.
16.5 Effetti della cessazione. Alla cessazione, per qualsiasi causa: (a) le Prenotazioni raccolte prima della cessazione, anche per date successive, restano valide e devono essere onorate dal Ristoratore; (b) l'accesso passa in sola lettura secondo il comma 7.7 e la Pagina di Prenotazione e il Widget cessano di accettare nuove Prenotazioni; l'accesso in sola lettura cessa in ogni caso con la cancellazione dei dati di cui alla lettera (c); (c) entro 30 giorni dalla cessazione il Ristoratore può richiedere l'esportazione dei propri dati scrivendo a bulbitsrl@legalmail.it; decorso tale periodo, salvo diversa istruzione documentata del Ristoratore quale titolare del trattamento ai sensi dell'art. 28, par. 3, lett. g, GDPR, la Società procede alla cancellazione dei dati (o, su istruzione espressa del Ristoratore, alla loro anonimizzazione irreversibile) nei termini previsti dall'Allegato Trattamento Dati, salvi gli obblighi legali di conservazione; i dati conservati per obblighi di legge sono trattati nei soli limiti e per il solo tempo richiesti.
16.6 Sopravvivono alla cessazione le clausole per loro natura destinate a sopravvivere, tra cui gli articoli 8.4, 8.5, 10.3, 11, 13, 15, 21 e le obbligazioni di pagamento maturate.
17. Sospensione e risoluzione per inadempimento
17.1 La Società può sospendere o limitare l'accesso ai Servizi, in tutto o in parte, in caso di: (a) violazione dei Termini; (b) fondato sospetto di uso fraudolento o illecito; (c) rischio concreto per la sicurezza della piattaforma, dei dati o degli Ospiti. La sospensione è proporzionata e limitata al tempo necessario; la Società la comunica al Ristoratore su supporto durevole, con la motivazione, prima o al momento della sua efficacia, salvo che la comunicazione della motivazione sia vietata da norme di legge o pregiudichi indagini su frodi ovvero la sicurezza della piattaforma. Il Ristoratore può contestare la misura scrivendo a bulbitsrl@legalmail.it e ottenere un riesame motivato; il riesame si estende anche alle risoluzioni di cui all'articolo 17.3.
17.2 Per gli inadempimenti sanabili, la parte non inadempiente può intimare per iscritto (anche via email) l'adempimento entro un termine non inferiore a 15 giorni ai sensi dell'art. 1454 c.c.; decorso inutilmente il termine, il contratto è risolto di diritto.
17.3 La Società può risolvere il contratto con effetto immediato, mediante comunicazione scritta motivata, con indicazione dei fatti contestati e degli elementi essenziali della contestazione, in caso di: (a) pubblicazione di contenuti illeciti non rimossi dopo segnalazione; (b) frode, inclusa la marcatura infedele di no-show o l'abuso delle Caparre; (c) mancato pagamento protratto dopo almeno due solleciti rimasti senza esito, ferma restando la sospensione tecnica di cui all'articolo 7.5; (d) violazione grave o reiterata degli articoli 6, 9 o 11; (e) violazione degli accordi con Stripe che comprometta la funzione pagamenti; (f) comportamenti gravemente offensivi o minacciosi verso Ospiti o personale della Società.
17.4 La risoluzione non pregiudica gli altri diritti e rimedi della parte non inadempiente, incluso il risarcimento del danno.
18. Modifiche ai Termini
18.1 La Società può modificare i Termini e le caratteristiche dei Servizi. Ogni modifica dei Termini è comunicata al Ristoratore via email con preavviso di almeno 15 giorni prima dell'efficacia; per le modifiche che riducono i diritti del Ristoratore o ne aumentano gli obblighi il preavviso è di almeno 30 giorni. Le modifiche non hanno effetto retroattivo.
18.2 Possono avere efficacia immediata, con comunicazione contestuale o tempestiva successiva, le sole modifiche: (a) imposte da norme di legge o provvedimenti dell'autorità; (b) necessarie a fronteggiare un rischio imminente e imprevedibile per la sicurezza della piattaforma, dei dati o degli Ospiti. Le evoluzioni dei Servizi che introducono funzionalità nuove o esclusivamente migliorative, senza ridurre diritti né aumentare obblighi o responsabilità del Ristoratore, sono comunque comunicate al Ristoratore e possono avere effetto senza periodo di attesa.
18.3 Il Ristoratore che non accetta una modifica soggetta a preavviso può recedere prima della sua efficacia, con effetto immediato e rimborso pro-rata dell'eventuale periodo pagato e non goduto. L'uso dei Servizi dopo l'efficacia della modifica vale accettazione. Alle variazioni di prezzo si applica esclusivamente l'articolo 7.8.
19. Comunicazioni e reclami
19.1 Le comunicazioni della Società al Ristoratore sono validamente effettuate via email all'indirizzo dell'account o tramite avvisi nell'Area Riservata. Il Ristoratore mantiene aggiornato il proprio indirizzo email di contatto.
19.2 Le comunicazioni del Ristoratore alla Società sono inviate a bulbitsrl@legalmail.it; quelle a valenza formale (diffide, recesso, contestazioni) via PEC a bulbitsrl@legalmail.it o con altro mezzo che ne attesti il ricevimento.
19.3 La Società gestisce i reclami del Ristoratore relativi ai Servizi, alle sospensioni e alle decisioni sull'account, fornendo una risposta motivata entro 30 giorni dal ricevimento.
19.4 Prima di agire in giudizio, le parti possono ricorrere volontariamente a un organismo di mediazione ai sensi del D.lgs. 28/2010, ferme restando le ipotesi in cui la mediazione costituisca condizione di procedibilità ai sensi di legge. Resta salvo il diritto di ciascuna parte di adire l'autorità giudiziaria.
20. Cessione del contratto
20.1 Il Ristoratore non può cedere il contratto, né i diritti o gli obblighi che ne derivano, senza il previo consenso scritto della Società.
20.2 La Società può cedere il contratto nell'ambito di operazioni societarie o di trasferimento d'azienda o di ramo d'azienda, dandone comunicazione al Ristoratore; restano fermi i diritti del Ristoratore previsti dalla legge.
21. Legge applicabile e foro competente
21.1 Il contratto è regolato dalla legge italiana.
21.2 Per ogni controversia relativa al contratto è competente in via esclusiva il Foro di Pistoia.
21.3 Se, in casi eccezionali, il Ristoratore dovesse qualificarsi come consumatore ai sensi del Codice del Consumo, si applicano le norme inderogabili a sua tutela, incluso il foro del luogo di residenza o domicilio del consumatore, ed è fatta salva la possibilità di ricorrere a organismi di risoluzione alternativa delle controversie (ADR) e di mediazione.
22. Clausole finali
22.1 I Termini, con i documenti richiamati all'articolo 3.2, costituiscono l'intero accordo tra le parti sull'oggetto del contratto e sostituiscono ogni precedente intesa.
22.2 L'eventuale invalidità o inefficacia di una clausola non travolge il resto del contratto; la clausola invalida si intende sostituita, nei limiti di legge, da una valida di effetto quanto più possibile equivalente.
22.3 La tolleranza di una parte verso un inadempimento dell'altra non vale rinuncia ai propri diritti.
22.4 Il contratto non istituisce tra le parti alcun rapporto di società, associazione, agenzia, mandato o lavoro. Ciascuna parte opera in piena autonomia.
22.5 Il contratto è concluso, eseguito e conservato con strumenti elettronici; i documenti informatici così formati hanno il valore probatorio riconosciuto dalla normativa vigente.
23. Approvazione specifica ai sensi degli artt. 1341 e 1342 c.c.
23.1 Il Ristoratore dichiara di aver letto e compreso i Termini e, mediante la selezione della seconda casella dedicata in fase di registrazione, approva specificamente ed espressamente le seguenti clausole:
Art. 3.4 (valore probatorio dei log di sistema);
Art. 7.4 (termine di 30 giorni per la contestazione delle fatture e approvazione decorso il termine);
Art. 7.5 (sospensione, anche automatica, delle funzioni a pagamento per mancato pagamento);
Art. 7.8 (variazioni dei corrispettivi con preavviso e accettazione per uso continuato);
Art. 8.4 (non rimborsabilità della Commissione di Servizio in caso di rimborso della Caparra);
Art. 8.5 (imputazione al Ristoratore degli esiti economici di contestazioni e chargeback; sospensione della funzione Caparre oltre la soglia mensile di chargeback);
Art. 9.4 (limitazione o sospensione delle funzioni di invio delle comunicazioni);
Art. 14 (limitazioni di garanzia e disponibilità del Servizio, esoneri per fatti di terzi e forza maggiore);
Art. 15.1 (limitazione di responsabilità della Società e massimale);
Art. 15.4 (obblighi di indennizzo a carico del Ristoratore);
Art. 16.1 (rinnovo automatico dei Piani a pagamento);
Art. 16.2 (recesso con effetto a fine ciclo e non rimborsabilità del ciclo in corso);
Artt. 16.3 e 16.4 (facoltà della Società di recedere dal contratto con preavviso di 30 giorni);
Art. 16.5 (effetti della cessazione, inclusi sola lettura e termini di esportazione dei dati);
Art. 17.1 (sospensione o limitazione unilaterale dell'accesso);
Art. 18 (modifica unilaterale dei Termini e accettazione per uso continuato);
Art. 20.1 (divieto di cessione del contratto da parte del Ristoratore);
Art. 21.2 (foro esclusivo di Pistoia).
23.2 In via prudenziale, e in forma graficamente separata dall'elenco che precede, il Ristoratore approva specificamente anche le seguenti clausole, ancorché riconducibili a modalità di erogazione del servizio o a rimedi previsti dalla legge:
Art. 4.2 (facoltà della Società di non attivare l'account);
Art. 7.7 (passaggio in sola lettura e blocco delle nuove prenotazioni online alla cessazione dell'abbonamento);
Art. 8.6 (sospensione o disattivazione della funzione Caparre per cause dipendenti da Stripe);
Art. 10.4 (rimozione o disabilitazione di Contenuti);
Art. 17.2 (risoluzione di diritto previa diffida ad adempiere);
Art. 17.3 (risoluzione con effetto immediato nei casi tipizzati).
23.3 Per i Ristoratori che concludono Condizioni Particolari o Piani annuali di valore significativo, la Società può richiedere che l'approvazione specifica delle clausole di cui al presente articolo sia raccolta mediante sottoscrizione del relativo modulo con firma elettronica avanzata, qualificata o digitale ai sensi degli artt. 20 e 21 del Codice dell'Amministrazione Digitale (D.lgs. 82/2005).
Allegato 1 — Trattamento dei dati personali (accordo ai sensi dell'art. 28 GDPR)
Versione in vigore dal [DATA DI ENTRATA IN VIGORE] — pubblicato su tavoloso.com/business/terms unitamente ai Termini di servizio Tavoloso, di cui forma parte integrante.
Art. 1 — Premessa, parti e ruoli
1.1 Il presente allegato (l'«Allegato») disciplina, ai sensi dell'art. 28 del Regolamento (UE) 2016/679 («GDPR»), il trattamento dei dati personali che BULBIT S.R.L., con sede legale in Viale Europa 91/B, 51034 Casalguidi, Serravalle Pistoiese (PT), P.IVA e C.F. 02056140474, PEC bulbitsrl@legalmail.it, email bulbitsrl@legalmail.it (la «Società»), effettua per conto del Ristoratore nell'erogazione dei Servizi della piattaforma «Tavoloso».
1.2 L'Allegato è richiamato all'articolo 12 dei Termini di servizio (i «Termini»), ne forma parte integrante ed è accettato dal Ristoratore unitamente ad essi al momento della registrazione. I termini con iniziale maiuscola non definiti nell'Allegato — tra cui «Ristoratore», «Ospite», «Locale», «Servizi», «Area Riservata», «Team», «Piano», «Caparra», «Prenotazione» — hanno il significato attribuito dai Termini; i termini «titolare del trattamento», «responsabile del trattamento», «interessato», «trattamento», «violazione dei dati personali» hanno il significato attribuito dal GDPR.
1.3 Per i dati personali degli Ospiti raccolti e trattati tramite i Servizi (Prenotazioni, lista d'attesa, comunicazioni, gestione clienti, recensioni, statistiche), il Ristoratore è titolare del trattamento (il «Titolare») e la Società agisce come responsabile del trattamento (il «Responsabile»).
1.4 L'Allegato non si applica ai trattamenti per i quali la Società è titolare autonomo ai sensi dell'articolo 12.2 dei Termini: i dati di account, contatto e fatturazione del Ristoratore e dei membri del Team, i dati di utilizzo e telemetria dei Servizi e i dati in forma aggregata e anonima, non riconducibili al Locale né agli Ospiti. A tali trattamenti si applica l'informativa pubblicata su tavoloso.com/business/privacy.
1.5 I dati delle carte di pagamento sono trattati esclusivamente da Stripe: né la Società né il Ristoratore vi hanno accesso tramite i Servizi (articolo 8.2 dei Termini). Stripe opera come sub-responsabile della Società limitatamente ai dati di Prenotazione e Caparra trasmessi quali metadati del pagamento tramite Stripe Connect, ai sensi dello Stripe Data Processing Agreement, e come titolare autonomo, secondo i propri termini, per l'elaborazione dei pagamenti e la prevenzione delle frodi (Allegato C).
Art. 2 — Descrizione del trattamento
2.1 Oggetto, durata, natura e finalità del trattamento, categorie di interessati e categorie di dati personali sono descritti nella tabella di cui all'Allegato A, che forma parte integrante del presente Allegato.
2.2 In sintesi: il trattamento ha per oggetto i dati personali degli Ospiti e degli iscritti alla lista d'attesa dei Locali; dura quanto il contratto tra le parti (oltre al periodo di cessazione di cui all'articolo 13); ha natura di trattamento automatizzato tramite i Servizi; persegue le finalità di gestione delle Prenotazioni, invio delle comunicazioni agli Ospiti per conto del Ristoratore, gestione della lista d'attesa, gestione dei clienti (CRM), moderazione delle recensioni del menù ed elaborazione di statistiche del Locale.
2.3 Le categorie di dati trattati comprendono dati anagrafici, dati di contatto, dati di prenotazione, note a testo libero e dati tecnici, come dettagliato nell'Allegato A. Non sono trattati dati di carte di pagamento, riservati in via esclusiva a Stripe.
Art. 3 — Istruzioni documentate del Titolare
3.1 Il Responsabile tratta i dati personali soltanto su istruzione documentata del Titolare, anche per quanto riguarda i trasferimenti verso paesi terzi, salvo che lo richieda il diritto dell'Unione o italiano: in tal caso il Responsabile informa il Titolare di tale obbligo giuridico prima del trattamento, a meno che il diritto lo vieti per rilevanti motivi di interesse pubblico.
3.2 Costituiscono istruzioni documentate del Titolare: (a) il presente Allegato e i Termini; (b) le funzionalità dei Servizi come descritte all'articolo 5 dei Termini e nella documentazione del Piano; (c) le configurazioni che il Ristoratore imposta nell'Area Riservata (tra cui orari e disponibilità, regole di Caparra e cancellazione, accettazione automatica o manuale, attivazione di lista d'attesa, WhatsApp, marketing, recensioni); (d) le eventuali istruzioni ulteriori impartite per iscritto a bulbitsrl@legalmail.it, se compatibili con le funzionalità dei Servizi. Il Responsabile comunica senza ritardo al Titolare le istruzioni non compatibili con le funzionalità dei Servizi; le parti valutano in buona fede se trattarle come richiesta di modifica dei Servizi.
3.3 Il Responsabile informa immediatamente il Titolare qualora, a suo giudizio, un'istruzione violi il GDPR o altre disposizioni in materia di protezione dei dati; in tal caso può sospenderne l'esecuzione fino a conferma o modifica dell'istruzione.
Art. 4 — Obblighi e diritti del Titolare
4.1 Fermi gli altri obblighi previsti dall'Allegato e dai Termini, il Titolare: (a) fornisce agli Ospiti l'informativa ai sensi degli artt. 13 e 14 GDPR, curandone contenuto, completezza e aggiornamento; a tal fine il Responsabile espone nel widget di prenotazione un testo informativo personalizzabile, che il Titolare approva prima dell'attivazione dei Servizi verso il pubblico; (b) individua le basi giuridiche dei trattamenti effettuati tramite i Servizi, ivi compresa la condizione di liceità per le categorie particolari di dati di cui all'articolo 5; (c) gestisce i consensi e le relative revoche (marketing, WhatsApp) raccolti tramite i Servizi e ne assicura la validità; i Servizi registrano data, fonte ed esito dei consensi a fini di prova; (d) garantisce l'esattezza, l'aggiornamento e la minimizzazione dei dati personali che inserisce nei Servizi, direttamente o tramite il proprio Team.
4.2 Il Titolare ha diritto di: (a) impartire istruzioni documentate ai sensi dell'articolo 3; (b) ricevere le comunicazioni e presentare obiezione sulle modifiche dei sub-responsabili ai sensi dell'articolo 8; (c) svolgere le verifiche di cui all'articolo 11; (d) ricevere l'assistenza di cui agli articoli 9 e 10; (e) ottenere le informazioni necessarie a dimostrare il rispetto degli obblighi di cui all'art. 28 GDPR.
Art. 5 — Categorie particolari di dati (art. 9 GDPR)
5.1 I Servizi non richiedono il conferimento di categorie particolari di dati. L'Ospite può tuttavia indicare, nelle note della Prenotazione, informazioni quali allergie o intolleranze alimentari, riconducibili ai dati relativi alla salute. Per tali casi il Responsabile mette a disposizione nel widget di prenotazione, in corrispondenza del campo note, un meccanismo dedicato di raccolta e documentazione del consenso esplicito dell'Ospite al trattamento dei dati relativi alla salute, al solo fine della preparazione e dell'erogazione del pasto (art. 9, par. 2, lett. a), GDPR), con registrazione della prova del consenso. Resta obbligo del Titolare assicurare la validità della condizione di liceità ai sensi dell'art. 9, par. 2, GDPR e darne corretta rappresentazione nella propria informativa agli Ospiti (articolo 4.1).
5.2 Il trattamento di tali dati è limitato alla preparazione e all'erogazione del pasto oggetto della Prenotazione. Le note che li contengono restano conservate nello storico delle Prenotazioni, e nelle relative copie di backup, fino alla loro rettifica o cancellazione ovvero fino ai termini di conservazione di cui all'articolo 13; ne è vietato ogni uso ulteriore, incluse profilazione, marketing, etichettatura del cliente fondata su tali dati o comunicazione a terzi.
5.3 Il Ristoratore non inserisce nei campi liberi dei Servizi (incluse le note delle schede clienti) categorie particolari di dati non necessarie all'erogazione del pasto, né dati relativi a condanne penali e reati, né — ai sensi dell'articolo 12.4 dei Termini — dati di carte di pagamento. Il Ristoratore cancella o rettifica senza ritardo i contenuti inseriti in violazione del presente articolo, avvalendosi delle funzioni di modifica disponibili nell'Area Riservata.
Art. 6 — Persone autorizzate e riservatezza
6.1 Il Responsabile garantisce che le persone autorizzate al trattamento (personale e collaboratori) si sono impegnate alla riservatezza o sono soggette a un adeguato obbligo legale di riservatezza, sono istruite ai sensi degli artt. 29 GDPR e 2-quaterdecies del D.lgs. 196/2003 e accedono ai soli dati necessari alle rispettive mansioni, secondo il principio del minimo privilegio.
6.2 L'obbligo di riservatezza permane anche dopo la cessazione del rapporto tra il Responsabile e la persona autorizzata.
Art. 7 — Misure di sicurezza (art. 32 GDPR)
7.1 Tenuto conto dello stato dell'arte, dei costi di attuazione, nonché della natura, dell'oggetto, del contesto e delle finalità del trattamento e dei rischi per i diritti e le libertà degli interessati, il Responsabile adotta le misure tecniche e organizzative descritte nell'Allegato B, che forma parte integrante del presente Allegato.
7.2 Le misure comprendono, tra l'altro: cifratura dei dati in transito (TLS) e a riposo presso i fornitori di infrastruttura, isolamento logico dei dati di ciascun Ristoratore (multi-tenant), controllo degli accessi basato sui ruoli, autenticazione degli utenti, registrazione degli eventi applicativi (log), backup periodici del database conservati su spazio di archiviazione riservato e minimizzazione dei dati.
7.3 Il Responsabile può aggiornare le misure dell'Allegato B in funzione dell'evoluzione tecnologica e dei rischi, purché il livello complessivo di sicurezza non risulti diminuito.
Art. 8 — Sub-responsabili
8.1 Il Titolare conferisce al Responsabile un'autorizzazione scritta generale al ricorso a sub-responsabili per l'erogazione dei Servizi. L'elenco dei sub-responsabili autorizzati alla data di entrata in vigore dell'Allegato è riportato nell'Allegato C; l'elenco aggiornato è pubblicato su tavoloso.com/business/terms; una copia è consultabile nell'Area Riservata.
8.2 Il Responsabile comunica al Titolare via email ogni aggiunta o sostituzione di sub-responsabili con almeno 30 giorni di anticipo rispetto all'efficacia della modifica; l'Area Riservata può essere utilizzata quale canale aggiuntivo di notifica. Entro 15 giorni dalla ricezione dell'email il Titolare può presentare obiezione motivata, fondata su ragioni attinenti alla protezione dei dati. Le parti cooperano in buona fede per individuare una soluzione (ad esempio la disattivazione della funzione interessata); se una soluzione non è individuata prima dell'efficacia della modifica, il Titolare può recedere dal contratto senza penali, con effetto dalla data di efficacia della modifica e rimborso pro-rata dell'eventuale periodo pagato e non goduto.
8.3 In caso di necessità urgente di sostituzione di un sub-responsabile per ragioni di sicurezza o di continuità dei Servizi non altrimenti gestibili, il Responsabile può procedere immediatamente, dandone comunicazione al Titolare entro 5 giorni; nelle more, il trattamento affidato al nuovo sub-responsabile è limitato al minimo necessario a preservare la sicurezza e la continuità dei Servizi. Restano fermi il diritto di obiezione e il recesso di cui al comma 8.2; in caso di obiezione, il recesso ha effetto immediato e il Responsabile dà esecuzione prioritaria alla restituzione dei dati ai sensi dell'articolo 13.2.
8.4 Il Responsabile impone a ciascun sub-responsabile, mediante contratto, obblighi in materia di protezione dei dati sostanzialmente equivalenti a quelli del presente Allegato, con particolare riguardo alle garanzie sufficienti di cui all'art. 28, par. 1, GDPR. Il Responsabile risponde verso il Titolaredell'adempimento degli obblighi dei sub-responsabili ai sensi dell'art. 28, par. 4, GDPR.
Art. 9 — Assistenza al Titolare
9.1 Tenendo conto della natura del trattamento, il Responsabile assiste il Titolare con misure tecniche e organizzative adeguate al fine di dare seguito alle richieste di esercizio dei diritti degli interessati (artt. 15–22 GDPR): la consultazione e la rettifica dei dati sono disponibili tramite le funzioni dell'Area Riservata; l'esportazione e la cancellazione sono fornite su richiesta scritta del Titolare a bulbitsrl@legalmail.it, in tempi compatibili con i termini di cui all'art. 12, par. 3, GDPR.
9.2 Se il Responsabile riceve direttamente una richiesta di un interessato che ricade nella competenza del Titolare, la inoltra al Titolare entro 72 ore dal ricevimento, coerentemente con l'articolo 12.3 dei Termini, e non vi dà riscontro nel merito se non su istruzione documentata del Titolare, salvo il mero avviso all'interessato dell'avvenuto inoltro.
9.3 Il Responsabile assiste il Titolare, tenuto conto della natura del trattamento e delle informazioni a propria disposizione, nel garantire il rispetto degli obblighi di cui agli artt. 32–36 GDPR: sicurezza del trattamento, notifica delle violazioni all'autorità di controllo competente ai sensi degli artt. 55-56 GDPR (per i titolari stabiliti in Italia, il Garante per la protezione dei dati personali), comunicazione delle violazioni agli interessati, valutazione d'impatto sulla protezione dei dati (DPIA) e consultazione preventiva.
9.4 Il Responsabile mette a disposizione del Titolare tutte le informazioni necessarie a dimostrare il rispetto degli obblighi di cui all'art. 28 GDPR.
Art. 10 — Violazione dei dati personali (data breach)
10.1 Il Responsabile notifica al Titolare ogni violazione dei dati personali trattati per suo conto senza ingiustificato ritardo e comunque entro 24 ore dal momento in cui ne è venuto a conoscenza. La notifica è inviata all'indirizzo email dell'account del Ristoratore (l'utente titolare dell'account) e, in aggiunta, mediante avviso in evidenza nell'Area Riservata ovvero al recapito di emergenza eventualmente indicato dal Titolare.
10.2 La notifica contiene, nella misura in cui le informazioni sono disponibili, gli elementi di cui all'art. 33, par. 3, GDPR: natura della violazione, categorie e numero approssimativo di interessati e di registrazioni coinvolte, probabili conseguenze, misure adottate o proposte per porvi rimedio e attenuarne gli effetti, punto di contatto. Le informazioni non immediatamente disponibili sono fornite per fasi successive, senza ulteriore ingiustificato ritardo.
10.3 La valutazione del rischio e l'eventuale notifica all'autorità di controllo competente (entro 72 ore ex art. 33 GDPR) e comunicazione agli interessati(art. 34 GDPR) restano di competenza e a carico del Titolare; il Responsabile fornisce la cooperazione e le informazioni ragionevolmente necessarie e documenta la violazione ai sensi dell'art. 33, par. 5, GDPR.
10.4 La notifica di una violazione non costituisce, di per sé, riconoscimento di responsabilità del Responsabile.
10.5 Il Titolare informa senza ingiustificato ritardo la Società delle violazioni o compromissioni di cui venga a conoscenza che coinvolgano i Servizi o le credenziali di accesso del proprio Team, coerentemente con l'obbligo di segnalazione di cui all'articolo 4.3 dei Termini, per consentire alla Società l'adozione delle misure di contenimento (quali la revoca delle sessioni o il blocco degli account).
Art. 11 — Audit e verifiche
11.1 Il Responsabile consente e contribuisce alle attività di revisione del Titolare ai sensi dell'art. 28, par. 3, lett. h), GDPR, secondo le modalità che seguono.
11.2 In prima istanza, il Responsabile soddisfa le richieste di verifica mettendo a disposizione documentazione, relazioni e attestazioni pertinenti (descrizione delle misure, esiti di verifiche, eventuali relazioni di revisori indipendenti).
11.3 Ove la documentazione non sia ragionevolmente sufficiente, il Titolare può svolgere un audit, anche tramite un revisore terzo incaricato (non concorrente della Società e vincolato alla riservatezza), alle seguenti condizioni: non più di una volta per anno contrattuale, salvo violazione dei dati personali che riguardi il Titolare o richiesta dell'autorità di controllo; preavviso scritto di almeno 30 giorni; svolgimento in orario lavorativo e con modalità che non pregiudichino la sicurezza e la continuità dei Servizi. La documentazione di cui al comma 11.2 e la ragionevole cooperazione del personale del Responsabile sono fornite senza oneri; restano a carico del Titolare i costi del proprio revisore e l'eventuale impegno del personale del Responsabile eccedente una misura ragionevole. Ove l'audit accerti violazioni sostanziali degli obblighi del Responsabile, i costi ragionevoli dell'audit sono a carico di quest'ultimo.
11.4 In nessun caso l'audit può comportare l'accesso a dati personali o informazioni riservate di altri clienti della piattaforma (altri tenant), a segreti commerciali della Società o a informazioni la cui divulgazione comprometterebbe la sicurezza dei Servizi.
Art. 12 — Trasferimenti extra-SEE
12.1 I dati personali sono trattati in via primaria all'interno dello Spazio Economico Europeo, secondo i luoghi del trattamento indicati nell'Allegato C. Trasferimenti verso paesi terzi hanno luogo solo nel rispetto del Capo V del GDPR.
12.2 Per i sub-responsabili con sede o trattamento negli Stati Uniti, il trasferimento si fonda sullo strumento indicato per ciascun fornitore nell'Allegato C: (a) la decisione di adeguatezza relativa all'EU-US Data Privacy Framework, ove il fornitore risulti certificato per l'entità giuridica e per l'ambito di dati pertinenti [VERIFICARE CERTIFICAZIONE DPF]; ovvero (b) le Clausole Contrattuali Standard di cui alla decisione di esecuzione (UE) 2021/914 (Modulo 3, da responsabile a sub-responsabile, con il Responsabile quale esportatore), integrate da una valutazione di impatto del trasferimentodocumentata e, ove necessario, da misure supplementari.
12.3 Il Responsabile monitora la perdurante validità degli strumenti di trasferimento utilizzati e, in caso di invalidazione o inidoneità sopravvenuta, adotta senza ritardo strumenti alternativi idonei, informandone il Titolare.
12.4 Su richiesta, il Responsabile mette a disposizione del Titolare copia delle garanzie adottate ai sensi dell'art. 46 GDPR e delle valutazioni di impatto del trasferimento, con le sole omissioni strettamente necessarie a tutela di informazioni riservate.
Art. 13 — Cessazione del trattamento
13.1 Alla cessazione del contratto, per qualsiasi causa, si applica l'articolo 16.5 dei Termini, come integrato dal presente articolo.
13.2 Entro 30 giorni dalla cessazione il Titolare può richiedere a bulbitsrl@legalmail.it la restituzione dei dati personali trattati per suo conto, che il Responsabile fornisce in un formato strutturato e di uso comune.
13.3 In assenza di richiesta, il Responsabile cancella tutti i dati personali trattati per conto del Titolare entro 60 giorni dalla cessazione. L'anonimizzazione in luogo della cancellazione è ammessa soltanto su istruzione espressa del Titolare, impartita ai sensi dell'art. 28, par. 3, lett. g), GDPR, e a condizione che l'esito non consenta la re-identificazione degli interessati, neppure per individuazione (singling out) o inferenza, secondo i criteri del Parere WP29 05/2014, e non contenga dati personali.
13.4 Restano salvi gli obblighi di conservazione previsti dal diritto dell'Unione o italiano: in tal caso il Responsabile conserva i soli dati necessari, per il solo tempo richiesto, con divieto di ogni altro trattamento. Le copie presenti nei backup sono sovrascritte o cancellate secondo il ciclo di rotazione dei backup, e comunque entro 30 giorni, e non sono utilizzate per finalità diverse dal ripristino.
Art. 14 — Responsabilità
14.1 Ciascuna parte risponde verso gli interessati ai sensi dell'art. 82 GDPR per i danni causati dal trattamento, secondo i rispettivi ruoli: il Responsabile, in particolare, risponde se non ha adempiuto agli obblighi che il GDPR pone specificamente a carico dei responsabili o se ha agito in modo difforme o contrario rispetto alle legittime istruzioni documentate del Titolare. Resta fermo che, ai sensi dell'art. 82, par. 4, GDPR, ciascuna parte può essere tenuta nei confronti dell'interessato al risarcimento dell'intero danno, salvo il regresso di cui al comma 14.2.
14.2 Nei rapporti interni tra le parti, qualora una di esse abbia risarcito integralmente il danno a un interessato, ha diritto di regresso verso l'altra ai sensi dell'art. 82, par. 5, GDPR, in proporzione alla parte di responsabilità a ciascuna imputabile nella causazione del danno.
14.3 Nei rapporti contrattuali tra le parti resta ferma la disciplina dell'articolo 15 dei Termini (limitazione di responsabilità, massimale, indennizzi), che — come ivi previsto — non pregiudica i diritti dei terzi interessati ai sensi dell'art. 82 GDPR.
Art. 15 — Durata, prevalenza, legge applicabile e foro
15.1 L'Allegato è efficace dall'accettazione dei Termini e resta in vigore per tutta la durata del contratto e, successivamente, fino al completamento degli obblighi di cui all'articolo 13.
15.2 In caso di contrasto tra l'Allegato e gli altri documenti contrattuali, per la materia della protezione dei dati personali prevale l'Allegato, ai sensi dell'articolo 3.3 dei Termini. Nulla nell'Allegato può essere interpretato in senso contrario alle previsioni inderogabili del GDPR, che in ogni caso prevalgono.
15.3 L'eventuale invalidità di una clausola dell'Allegato non travolge le restanti; la clausola invalida si intende sostituita, nei limiti di legge, da una valida di effetto quanto più possibile equivalente e conforme all'art. 28 GDPR.
15.4 L'Allegato è regolato dalla legge italiana. Per ogni controversia tra le parti relativa all'Allegato è competente in via esclusiva il Foro di Pistoia, ferma la competenza delle autorità di controllo e ogni diritto degli interessati.
Allegato A — Descrizione del trattamento
Oggetto: Trattamento dei dati personali degli Ospiti dei Locali effettuato dalla Società per conto del Ristoratore tramite i Servizi della piattaforma Tavoloso.
Durata: La durata del contratto tra le parti, oltre al periodo successivo alla cessazione previsto dall'articolo 13 dell'Allegato.
Natura del trattamento: Trattamento automatizzato: raccolta, registrazione, organizzazione, conservazione, consultazione, uso, comunicazione mediante trasmissione (email, WhatsApp), limitazione, cancellazione.
Finalità: Gestione delle Prenotazioni (creazione, blocco temporaneo, conferma, richiesta, cancellazione, no-show); invio agli Ospiti, per conto del Ristoratore, di comunicazioni transazionali (email di conferma, cancellazione, promemoria; messaggi WhatsApp con opt-in), di una singola email di richiesta di parere dopo la visita, ai sensi dell'art. 130, comma 4, del D.lgs. 196/2003, con diritto di opposizione, e, con consenso, di email di marketing; gestione della lista d'attesa; gestione dei clienti del Locale (CRM: schede, etichette, note); moderazione delle recensioni del menù; elaborazione di statistiche del Locale.
Categorie di interessati: Ospiti che effettuano o tentano di effettuare una Prenotazione; iscritti alla lista d'attesa del Locale.
Categorie di dati personali: Dati anagrafici (nome, cognome); dati di contatto (email, telefono); dati di prenotazione (data, orario, numero di coperti, area/tavolo, stato, storico, eventuali supplementi scelti e Caparra versata — importo ed esito, non i dati di carta); note a testo libero inserite dall'Ospite o dal Ristoratore; etichette ed evidenze del CRM; contenuto delle recensioni; consensi (marketing, WhatsApp) e relative revoche; dati tecnici (indirizzo IP, identificatori tecnici, log applicativi, esiti di consegna dei messaggi).
Categorie particolari di dati: Eventuali informazioni su allergie o intolleranze alimentari indicate dall'Ospite nelle note della Prenotazione, trattate previa raccolta del consenso esplicito tramite l'apposito meccanismo del widget di prenotazione (art. 9, par. 2, lett. a, GDPR) e nei soli limiti dell'articolo 5 dell'Allegato.
Dati esclusi: Dati di carte e strumenti di pagamento: trattati esclusivamente da Stripe, mai dalla Società né dal Ristoratore tramite i Servizi.
Allegato B — Misure di sicurezza (art. 32 GDPR)
Cifratura in transito: Tutte le comunicazioni tra utenti e piattaforma e tra piattaforma e fornitori avvengono su canali cifrati (TLS/HTTPS).
Cifratura a riposo: I dati sono conservati presso fornitori di infrastruttura che applicano la cifratura a riposo dei supporti [VERIFICARE CIFRATURA A RIPOSO PRESSO CIASCUN FORNITORE].
Isolamento logico multi-tenant: I dati di ciascun Ristoratore e di ciascun Locale sono segregati logicamente a livello applicativo: ogni operazione di scrittura sui modelli di dati riferiti a un tenant è vincolata automaticamente all'identificativo del tenant, con controlli che bloccano le scritture prive di tale vincolo; le letture puntuali avvengono per identificatore univoco. Limitate eccezioni documentate (quali il registro dei messaggi WhatsApp, ancorato all'identificativo univoco del messaggio) sono presidiate da controlli applicativi.
Controllo accessi basato sui ruoli: Accesso all'Area Riservata secondo i ruoli assegnati dal Ristoratore (titolare, manager, host, staff), con autorizzazioni differenziate per funzione.
Autenticazione: Accesso tramite email e password oppure tramite link di accesso monouso inviato all'email dell'utente; sessioni con scadenza automatica.
Log applicativi: Registrazione degli eventi rilevanti (accessi, accettazioni, configurazioni, invii) con valore probatorio ai sensi dell'articolo 3.4 dei Termini.
Backup e continuità: Backup logici periodici del database, eseguiti automaticamente più volte al giorno e conservati in uno spazio di archiviazione dedicato e riservato (bucket privato), con conservazione massima di 30 giorni e cancellazione automatica alla scadenza; possibilità di ripristino dall'ultima copia disponibile.
Minimizzazione e conservazione limitata: Raccolta dei soli dati necessari alla Prenotazione; dati temporanei di disponibilità e identificatori tecnici conservati in cache con scadenza automatica; blocchi temporanei di disponibilità a scadenza automatica.
Sicurezza applicativa: Protezioni contro richieste non autorizzate (controlli di origine delle richieste), limitazione della frequenza delle richieste (rate limiting), validazione degli input, sanitizzazione dei contenuti HTML pubblicati.
Sicurezza organizzativa: Accesso del personale ai dati secondo il principio del minimo privilegio; obblighi di riservatezza delle persone autorizzate; selezione e verifica dei sub-responsabili con garanzie contrattuali ex art. 28 GDPR.
Certificazioni: I fornitori di infrastruttura elencati nell'Allegato C dispongono di proprie certificazioni di sicurezza, documentate sui rispettivi siti. Le eventuali certificazioni ottenute dal Responsabile, o la sua adesione a codici di condotta, saranno indicate nell'Allegato B aggiornato.
Allegato C — Sub-responsabili autorizzati
Vercel Inc. — Sede: USA; Servizio: Hosting dell'applicazione e funzioni serverless; Luogo del trattamento: Regione primaria fra1 (Francoforte, Germania); accesso di supporto possibile dagli USA; Garanzia di trasferimento: Garanzia standard
Neon Inc. — Sede: USA; Servizio: Database PostgreSQL gestito (dati di prenotazione, clienti, configurazioni); Luogo del trattamento: AWS eu-central-1 (Francoforte, Germania); accesso di supporto possibile dagli USA; Garanzia di trasferimento: Garanzia standard
Cloudflare Inc. — Sede: USA; Servizio: Archiviazione di immagini (loghi, foto dei menù) e dei backup periodici del database (bucket privato, conservazione 30 giorni); Luogo del trattamento: Rete distribuita con localizzazione europea [VERIFICARE REGIONE R2]; accesso possibile dagli USA; Garanzia di trasferimento: Garanzia standard
GitHub, Inc. (gruppo Microsoft) — Sede: USA; Servizio: Esecuzione del processo automatico di backup del database: i dati transitano sull'infrastruttura di esecuzione per la sola durata del processo; Luogo del trattamento: Infrastruttura GitHub Actions (USA); Garanzia di trasferimento: Garanzia standard
Resend Inc. — Sede: USA; Servizio: Invio di email transazionali e di marketing agli Ospiti; Luogo del trattamento: USA [VERIFICARE REGIONE RESEND]; Garanzia di trasferimento: Garanzia standard
Upstash Inc. — Sede: USA; Servizio: Cache e limitazione della frequenza delle richieste (Redis); dati temporanei di disponibilità e identificatori tecnici, con scadenza automatica; Luogo del trattamento: [VERIFICARE REGIONE UPSTASH]; accesso possibile dagli USA; Garanzia di trasferimento: Garanzia standard
Stripe Payments Europe Ltd — Sede: Irlanda; Servizio: Sub-responsabile limitatamente ai dati di Prenotazione e Caparra trasmessi quali metadati del pagamento (Stripe Connect), ai sensi dello Stripe Data Processing Agreement; per l'elaborazione dei pagamenti e la prevenzione delle frodi opera come titolare autonomo secondo i propri termini; Luogo del trattamento: SEE; possibili trasferimenti infragruppo verso Stripe Inc. (USA) secondo i meccanismi di Stripe; Garanzia di trasferimento: Sede SEE; per i trasferimenti infragruppo, garanzie adottate da Stripe (DPF/SCC)
Meta Platforms Ireland Ltd — Sede: Irlanda; Servizio: WhatsApp Business Platform per i messaggi transazionali agli Ospiti (numero unico gestito dalla piattaforma), in forza dei termini di trattamento dei dati della WhatsApp Business Platform, in cui Meta agisce quale responsabile del trattamento [VERIFICARE ACCORDO WHATSAPP BUSINESS]; Luogo del trattamento: SEE; possibili trasferimenti infragruppo verso Meta Platforms Inc. (USA) secondo i meccanismi di Meta; Garanzia di trasferimento: Sede SEE; per i trasferimenti infragruppo, garanzie adottate da Meta (DPF/SCC)
Garanzia standard: decisione di adeguatezza relativa all'EU-US Data Privacy Framework, se il fornitore risulta certificato per l'entità giuridica esatta e per l'ambito di dati pertinenti [VERIFICARE CERTIFICAZIONE DPF]; in mancanza, Clausole Contrattuali Standard di cui alla decisione di esecuzione (UE) 2021/914 (Modulo 3), integrate da valutazione di impatto del trasferimento documentata e, ove necessario, da misure supplementari (articolo 12 dell'Allegato).
L'elenco aggiornato dei sub-responsabili è pubblicato su tavoloso.com/business/terms unitamente al presente Allegato; una copia è consultabile nell'Area Riservata. Le modifiche sono comunicate secondo l'articolo 8 dell'Allegato.
